Genova, multa di 200 euro per una clochard

Oltre al danno di essere un clochard, la beffa di vedersi comminare una multa. È accaduto ad una 65enne a Genova.

La donna si chiama Eva, è originaria della Slovacchia ed è una senza fissa dimora. Martedì scorso, i commercianti di via XX settembre hanno chiamato i vigili urbani perché infastiditi dalla presenza di Eva che aveva allestito il suo giaciglio di fortuna davanti alle vetrine dei negozi.

I vigili, dopo aver identificato la donna e aver accertato che il suo comportamento violava l’articolo del regolamento di polizia urbana che impedisce di bivaccare in luoghi di interesse pubblico, hanno comminato una multa di 200 euro.

Se i vigili hanno sanzionato la donna – ha dichiarato l’assessore comunale alla sicurezza Stefano Garassino – vuol dire che c’erano gli estremi. Stiamo mettendo mano a una situazione fuori controllo”.

Chi ha criticato, invece, l’atteggiamento dei vigili è stato Andrea Chiappori, responsabile della Comunità Sant’Egidio.

La questione delle multe è ridicola. A queste persone – ha detto – viene chiesto di spostarsi ma non gli si dice dove. Non esiste l’intenzione di aiutarle. Se cambiano strada, vengono multate ancora? Ad averne l’intenzione, si dovrebbe studiare un vero progetto di sostegno”.