Gerry Scotti: “Ho pagato per far lavorare mio figlio”

Un Gerry Scotti che non ti aspetti quello che si è raccontato a ‘Domenica Live’. Nel salotto di Barbara D’Urso, il noto conduttore tv, ha raccontato diversi aspetti inediti della sua vita privata. A partire dalla sua nascita.

Sono nato su un tavolo da cucina – ha raccontato – in campagna. Quando la levatrice ha visto mia mamma e la scala su cui avrebbe dovuto farla salire, ha detto: facciamolo nascere qui. Sono stato uno degli ultimi a nascere su un tavolo da cucina. Ho la cucina nel DNA”.

E a proposito di famiglia, il conduttore ha raccontato in tv anche dell’esperienza televisiva come inviato de ‘Lo show dei Racord’ del figlio Edoardo rivelando una cosa che mai il pubblico si sarebbe aspettato.
Mio figlio – ha raccontato – era in America per studiare regia. In ottica economica, la produzione disse: perché dobbiamo pagare un inviato, quando il figlio di Scotti è già in America? Facciamo lavorare lui, tanto, hanno detto, paga Gerry. Ed era vero, pagavo io, ma a mio figlio è piaciuta molto quell’esperienza, è stata importante”.

E in merito alla presunta lite fra lui e la padrona di casa, ha chiarito: “Una volta questa signora che è notoriamente esaurita per la mole di lavoro, ha chiuso la trasmissione, senza lanciare la mia trasmissione. Sui social è partito subito il tormentone: non lo ha lanciato, hanno litigato. No, tre minuti dopo, mi ha telefonato Barbara, chiedendo scusa. Barbara è proprio una brava persona”.