GF Vip, Fausto Leali si difende dopo l’espulsione: “Sono una brava persona, non un razzista”

Il cantante ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera.

Fausto Leali, voce di successi come A Chi, non è più un concorrente de Il Grande Fratello Vip. Il cantante, infatti, è stato squalificato dopo essersi rivolto a Enock Barwuah, fratello di Mario Balotelli, utilizzando la parola ‘negro’.

Intervistato sulle pagine de Il Corriere della Sera, Fausto Leali ha commentato il provvedimento preso nei suoi confronti e la scelta del Grande Fratello di interrompere la sua esperienza di concorrente.

Il celebre cantante, classe 1944, ha affermato di aver sentito una fucilata allo stomaco nel momento in cui, in diretta televisiva, è stata annunciata la sua eliminazione dal reality.

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“Sono stato espulso come un disertore”

Sono stato espulso come un disertore (…) Sono una brava persona, non un razzista.

Queste le parole dette da Fausto Leali in occasione dell’intervista rilasciata al quotidiano milanese. Accompagnata alla porta rossa proprio dal fratello minore di Super Mario, Fausto Leali ha specificato di essere perfettamente consapevole del fatto che non esiste nessuna “razza negra” e ha definito il termine utilizzato all’interno del loft di Cinecittà “una parola uscita a vanvera”.

Il cantante ha parlato anche della sua timidezza, asserendo che, a suo dire, non l’ha aiutato nei giorni successivi all’infelice uscita quando, incontrando Enock per le stanze della Casa, si era accorto che “non era più il ragazzo simpatico di prima”.

Si è espresso anche sull‘espulsione, definendola “una punizione eccessiva” e affermando che tutti i suoi compagni di viaggio, Enock compreso, tale la ritengono.

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