Grande Fratello VIP, Giulia De Lellis e i gay: “Se mi chiedono una sigaretta, gliela lascio”

Omofoba o ipocondriaca? Questo è il dilemma che attanaglia lo spettatore del Grande Fratello VIP ogni volta che ascolta le pillole di saggezza di Giulia De Lellis.

Sì, perché dopo l’ennesima sparata sorge il dubbio che l’ex corteggiatrice sia davvero “solo” preoccupata per la sua salute (come ha dichiarato lei stessa forse per rimediare alle continue gaffes) e che in realtà non abbia nulla contro il prossimo.

Se in discoteca – ha detto questa volta – c’è uno che conosco di vista e mi chiede un tiro di sigaretta, e non so se è gay o un drogato, io pur di non fumarla più gliela lascio, dico ‘non mi va più’. Lo stesso con un cocktail, se questi vogliono un goccio non gli dico di no, però poi glielo lascio”.

Insomma, l’omosessualità per l’esperta di tendenze sarebbe un qualcosa di “trasmissibile” come dimostrerebbe il fatto che “i figli dei gay la maggior parte saranno gay“, come sentenziò non molto tempo fa.

Ma se la sfumatura genetica dell’omosessualità fa sorridere per quel retrogusto di leggenda metropolitana d’altri tempi, l’ultimo sproloquio ha provocato la reazione indignata dell’osservatorio Gay Center che tramite il portavoce Fabrizio Marrazzo ha chiesto alla produzione di “monitorare la situazione, seguendo l’esempio di altri reality che hanno offerto ai concorrenti momenti di approfondimento sulle discriminazioni”.