Giacomo Poretti: “Ho avuto il coronavirus”

L’attore del celebre trio, intervistato dal Corriere, ha affermato di aver avuto il Covid-19.

Giacomo Poretti del trio Aldo, Giovanni & Giacomo ha avuto il Coronavirus. L’attore di Busto Garolfo, ex infermiere e caposala, ha raccontato della malattia nel corso di un’intervista al Corriere della Sera.

La febbre dopo una settimana bianca

Giacomo Poretti ha dichiarato di aver iniziato a sentire una sensazione febbrile a seguito del ritorno da una settimana bianca a inizio marzo. Il giorno seguente, ha cominciato a lamentare dolori alle ossa. Da lì sono cominciati 8 giorni di febbre molto alta, così alta come, a suo dire, mai l’aveva avuta nella vita.

Come rivelato nel corso dell’intervista al Corsera, il tampone è ora negativo. L’attore del trio, classe 1956, ha detto di avere intenzione di sottoporsi al test sierologico e di essere pronto a donare il plasma per impiegarlo nelle cure di soggetti ancora infetti.

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Giacomo Poretti ha altresì dichiarato di essersi spaventato molto, facendo presente che, nella situazione sanitaria italiana di inizio marzo, evocare l’ospedale era come parlare di cimitero. Quando è finita la febbre, la spossatezza addosso era tale da essere paragonabile agli effetti di “5 maratone di New York”. L’attore, per esemplificare meglio le sue condizioni ha dichiarato che una mattina non è riuscito nemmeno a aprire la caffettiera.

Il Coronavirus ha colpito anche sua moglie, la regista teatrale, attrice – ha partecipato ad alcuni film del trio – Daniela Cristofori. La donna ha avuto la febbre per soli due giorni ma, come ricordato dal consorte nel corso dell’intervista al quotidiano meneghino, ha perso il gusto e l’olfatto (tra i segnali d’allarme che devono far sospettare l’infezione da SARS-CoV-2).

Gli altri due membri dello storico trio, sempre secondo quanto dichiarato da Giacomo, stanno bene. Lui, dal canto suo, non vede l’ora di tornare a calcare i palchi teatrali con la pièce che stava proponendo prima della chiusura delle sale, ossia il testo Chiedimi se Sono di Turno.

Lo spettacolo, il cui titolo ricalca quello di una celebre pellicola del trio, è un resoconto dei suoi 11 anni con il camice da infermiere. Il futuro di questo testo, secondo i desideri di Poretti, potrebbe essere proprio negli ospedali ma con un prologo rivisitato e dedicato proprio al dramma del Covid-19.

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