Giallo sulla morte del 16enne Ciro Ascione: “non è stato suicidio”

Ieri, martedì 23 gennaio, nella stazione di Casoria (Napoli) è stato rinvenuto il corpo del 16enne Ciro Ascione, scomparso sabato scorso.

Da accertare le cause del decesso.

Non è, infatti, ancora chiaro se Ciro – originario di Arzano – sia morto a causa di un incidente o sia stato ucciso.

Come si apprende da FanPage.it, è stata esclusa l’ipotesi del suicidio: “La Procura di Napoli Nord che indaga su quanto accaduto al 16enne – si legge – lascia trapelare una notizia importante: stando ai magistrati, infatti, Ciro Ascione non si sarebbe suicidato. Escluso dunque il gesto volontario“.

Inoltre, “le ferite sul corpo del ragazzo non sono del tutto compatibili con un impatto frontale o anche laterale con un treno in corsa, quanto piuttosto con una caduta dall’alto – spiega il Corriere del Mezzogiorno – . Ciro sarebbe caduto dal finestrino del treno regionale. Qualcuno potrebbe averlo spinto, forse in un tentativo di rapina o per altri motivi“.

Sul luogo del ritrovamento del cadavere sono intervenuti gli agenti della Polizia Ferroviaria e della Squadra Mobile.

Le telecamere di sicurezza della stazione ferroviaria centrale di Napoli hanno filmato Ciro sabato sera.

Il suo corpo, invece, è stato ritrovato sui binari a Casoria alle 17 di ieri, grazie al segnale del suo cellulare.

I genitori si erano rivolti alla trasmissione Chi l’ha visto per tentare di ritrovarlo, dopo la denuncia di scomparsa presentata in Questura.