Giardinaggio: un hobby gettonatissimo nel lockdown primaverile

Il lockdown che gli italiani hanno vissuto la scorsa primavera, e che oggi siamo tornati a vivere se pur, almeno per ora, in una forma differente, ha spinto tantissime persone a impiegare il loro tempo in modo piacevole e fruttuoso.

Tralasciando la tragicità di quanto vissuto, il ritrovarsi chiusi in casa per lungo tempo, senza poter uscire se non per ragioni impellenti, ha consentito a molti italiani di dedicarsi ad attività che abitualmente venivano trascurate, o che non si trovava mai il tempo di svolgere.

C’è chi ne ha approfittato per sviluppare nuove competenze tecniche, chi ha scelto di formarsi, chi si è dedicato ad attività creative, e in tante occasioni si è intrapreso un hobby: tra questi, uno dei più gettonati è sembrato essere il giardinaggio.

I dati di Google Trends: boom del giardinaggio durante il lockdown

Ma sulla base di cosa si afferma questo? I dati statistici di Google Trends, i quali presentano appunto i volumi di ricerca effettuati nel motore nel tempo, hanno confermato quest’aspetto, mettendo in evidenza dei volumi di ricerca più cospicui rispetto alla media.

Ma andiamo per gradi, visionando il grafico di Google Trends disponibile a questo link: risulta evidente che nei mesi primaverili, ovvero quando il clima diviene più mite e diventa quindi più piacevole trascorrere del tempo all’aria aperta, l’argomento “giardinaggio” diviene più gettonato per quel che riguarda le ricerche in rete.

Nel cuore dell’inverno tale argomento si attesta al di sotto di 25 per quel che riguarda il cosiddetto “indice di interesse”, il parametro che Google utilizza per quantificare i volumi di ricerca il quale può essere compreso da 0 a 100; nelle primavere, come si diceva, le ricerche salgono in modo importante avvicinandosi a quota 75.

Nella primavera 2020, ovvero in concomitanza con il lowkdown nazionale, i valori sono risultati essere ben più cospicui rispetto alla media, per oltre un mese.

Nello specifico, nella settimana compresa tra il 12 e il 18 si è toccato addirittura un indice di interesse pari a 100, ovvero il massimo raggiungibile, una “quota” che non era mai stata toccata nell’ultimo quinquennio.

Una crescita che non può essere casuale

Ci sono pochi dubbi, dunque, sul fatto che questo boom di ricerche online sia stato correlato al lockdown e alla conseguente esigenza di dedicarsi a un hobby appagante e piacevole.

Bisogna ovviamente precisare che Google si limita ad elaborare dei dati statistici, che ognuno è libero di interpretare.

I volumi di ricerca in questione, d’altronde, potrebbero essere dovuti ad aspetti molto diversi: alcuni utenti avranno digitato keyword inerenti il giardinaggio desiderosi di informarsi sul settore, o magari per sapere come curare al meglio le piante presenti nel proprio giardino, altri invece avranno cercato dei siti web specializzati nella vendita piante online come Codiferro per acquistare in rete piante ed accessori e via discorrendo.

Quel che pare evidente, tuttavia, è che il giardinaggio sia stato oggetto di grande interesse nei mesi di marzo ed aprile 2020, c’è grande curiosità, dunque, nello scoprire se questo settore si confermerà particolarmente gettonato anche nella primavera dell’anno che verrà, augurandoci ovviamente che la situazione sanitaria possa esser cambiata in meglio.