Giletti sul flop di Domenica In: “C’è chi deve rispondere”

Massimo Giletti
Massimo Giletti

Massimo Giletti passa dalla Rai a La7.

Il conduttore e giornalista torinese è stato fatto fuori dai nuovi dirigenti di Viale Mazzini, i quali hanno scelto di chiudere, di punto in bianco, la sua trasmissione di grande successo (i dati Auditel rivelano un ascolto di 4 milioni di utenti) “L’Arena”, un vero e proprio fiore all’occhiello della programmazione del weekend di Raiuno.

Una notizia che ha colto di sorpresa Giletti e al tempo stesso gli ha lasciato l’amaro in bocca, visto che il conduttore mai avrebbe pensato che il suo programma potesse essere eliminato dal palinsesto di “Mamma” Rai.

Giletti non ci sta e ritiene che dietro la scelta di Mario Orfeo, direttore generale della Rai, di chiudere di punto in bianco la sua trasmissione, non ci sia una scelta editoriale ma si celino altre motivazioni.

La nuova padrona di casa di Domenica In, Cristina Parodi, conduce ormai dal 15 ottobre scorso conduce il programma proprio dalle 14 alle 17, la stessa fascia d’orario del programma “L’Arena”, ma gli ascolti non sono stati dalla sua parte.

Il conduttore televisivo, intervistato di recente da Radio Cusano Campus, ha preferito non commentare l’esordio della collega Cristina Parodi, che stima profondamente.

Giletti ha, infatti, dichiarato: “Ho fatto una scelta, non commentare per una questione di educazione e anche di rispetto verso Cristina Parodi, con cui ho un grande rapporto. Non è a me che si deve chiedere come mai c’è questo tracollo di risultati, in tanti programmi Rai, visto che non è solo Domenica In che non funziona. Non chiedetemi cosa penso, non sono io che devo rispondere ai 4 milioni di persone che seguivano L’Arena, è un altro che deve rispondere e dire perché si è scelto di non fare più informazione“.

Il suo, è previsto per l’8 novembre.