Gina Lollobrigida difende il manager: “I miei soldi li do a chi voglio”

Ospiti di Mara Venier, la Lollo e il suo manager hanno parlato della denuncia per circonvenzione di incapace.

Gina Lollobrigida ospite a ‘Domenica In’, ma non per parlare di cinema, bensì dei problemi giudiziari del suo manager e che la coinvolgono direttamente.

In studio con l’attrice, infatti, ieri c’era anche il suo manager Andrea Piazzolla accusato di circonvenzione di incapace. Secondo l’accusa, il giovane avrebbe raggirato l’attrice approfittando della sua debolezza psichica: si sarebbe fatto nominare amministratore della “Vissi d’Arte srl’ e contestualmente avrebbe sperperato il patrimonio dell’artista convincendola a fare degli investimenti tra cui la vendita di alcuni suoi appartamenti. Il danno sarebbe milionario. Ma non è tutto. In balia del suo manager, inoltre, l’attrice si sarebbe anche allontana dalla famiglia.

Non voglio che Gina – ha detto Piazzolla alla Venier – possa sembrare una persona che non sia stata generosa con la sua famiglia. Sappiamo il carattere che ha, non è una persona morbida, ha un carattere molto forte. Mirko (il figlio della Lollo, ndr) è una gran brava persona e non credo che a lui siano mai interessati i soldi. Mirko non è quella persona, ma tutto è iniziato proprio nel 2013. Il giorno prima della denuncia, io per Rigau (l’imprenditore spagnolo Javier Rigau) ero un confidente. Il giorno dopo la denuncia, per spostare l’attenzione mediatica da Rigau a me, lei era quella che non ci capiva più nulla e io ero il disgraziato che voleva approfittarsene. Uscì tutto da Rigau, da lì è iniziato il tutto. A me dispiace, quel poco che ho potuto capire è che in Italia non importa cosa si racconta e chi fa male, l’importante è raccontarlo per primi. Questo fa la stampa”.

Lo ricordiamo, la Lollo e Rigau si conobbero nel 2000 e nel 2006 lui le chiese di sposarlo. L’attrice accettò, salvo poi mandare tutto all’aria. Ma nel 2013 la Lollobrigida scoprì (grazie proprio a Piazzolla) di essere sposata a sua insaputa. Nel 2010 l’imprenditore le aveva fatto firmare con l’inganno un documento, poi rivelatosi il certificato di nozze. Quest’anno è arrivato l’annullamento dalla Sacra Rota, ma contemporaneamente l’accusa da parte di Rigau e del figlio dell’attrice.

Io dei miei soldi faccio quello che voglio – ha precisato la Lollo in trasmissione – ho lavorato 75 anni. E non rubo a nessuno. I miei soldi li do a chi voglio“.

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