Gina Lollobrigida raggirata, sequestro milionario

L’accusa è di circonvenzione di incapace. Per questo il giudice per le indagini preliminari di Roma ha predisposto il sequestro preventivo dei beni della società di cui è amministratore.

I protagonisti di questa vicenda sono noti: Gina Lollobrigida (la vittima) e il suo giovanissimo manager Andrea Piazzolla (l’accusato).

Piazzolla, secondo l’accusa, avrebbe raggirato l’attrice approfittando della sua debolezza psichica. Sarebbe infatti riuscito a convincere la Lollo a nominarlo amministratore della “Vissi d’Arte srl’ e contestualmente avrebbe sperperato il patrimonio dell’artista convincendola a fare alcuni investimenti tra cui la vendita di alcuni suoi appartamenti. Il danno sarebbe milionario.

[button-red url=”https://www.cronacasocial.com/gina-lollobrigida-sono-stata-violentata-da-un-calciatore/” target=”_blank” position=”center”]Gina Lollobrigida: “Sono stata violentata da un calciatore”[/button-red]

Ad aggravare la sua posizione ci sarebbe anche una perizia dello scorso novembre chiesta proprio dal gip e riguardante la salute della Lollobrigida. Una perizia che aveva accertato che la salute mentale della donna era sì consona all’età, ma “raggirabile” rispetto ad alcune situazioni e rapporti.

In balia del suo manager, inoltre, l’attrice si sarebbe anche allontana dalla famiglia.