Giorgia Meloni contro il Governo Draghi: “La morte della democrazia”

Le parole della leader di Fratelli d’Italia ad Affari Italiani.

Giorgia Meloni

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ha duramente attaccato il Governo Draghi, di cui fanno parte anche gli alleati Forza Italia e Lega.

Meloni, parlando ad AffariItaliani, ha detto: «Per quanto ci riguarda, ci auguriamo che le elezioni arrivino prima possibile e l’Italia cessi di essere una democrazia sospesa in cui i partiti, tacciati di aver fallito, accolgono come salvatori premier tecnici non eletti. Questa è la morte della democrazia. Ed è un’anomalia solo italiana, come ha ben sottolineato l’Economist».

«Ho letto Massimo Cacciari, non certo un pericoloso sovranista – ha aggiunto Meloni – dire che se diamo ai cittadini il messaggio che nei momenti di emergenza la politica non è in grado di assumersi le proprie responsabilità, smetteranno di credere nella democrazia. E dire che le grandi riforme di cui tutti si riempiono la bocca non le hanno mai fatte i tecnici ma le possono fare soltanto maggioranze omogenee e coese. Sono d’accordo con lui».

Comunque, Meloni ha confermato l’alleanza con FI e Lega: «FdI ha sempre convintamente presidiato il campo del centrodestra, siamo rimasti noiosamente monogami anche quando gli altri partiti della coalizione si concedevano alleanze variabili. Perché è già successo in passato che il centrodestra si dividesse sul piano nazionale e negli stessi mesi si presentasse unito e vincente a livello locale. Continueremo a governare insieme 14 regioni e ci presenteremo insieme per salvare dal malgoverno di sinistra e M5S città importantissime come Roma, Milano, Napoli, Torino e Bologna. Dopo la fiducia ci incontreremo e definiremo i candidati sindaco della coalizione».

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