Giorgia Meloni e il ricordo triste del padre: “Né odio né disprezzo”

La leader di Fratelli d’Italia intervistata da Maurizio Costanzo.

«Non provo odio né disprezzo, non sono riuscita a provare una grande emozione nei suoi confronti, neanche quando poi è morto. Una cosa che mi rimprovero».

Così Giorgia Meloni a L’intervista di Maurizio Costanzo, in onda domani sera, in seconda serata, su Canale 5, rispondendo a una domanda sul padre: «Quando avevo 11 anni – ha ricordato la leader di Fratelli d’Italia – ho rotto i rapporti con lui. A mia madre devo tutto, ha cresciuto due figli da sola». Poi la Meloni si è commossa quando ha parlato della nonna Maria.

Giorgia Meloni, 43 anni, ha anche raccontato: «Non ho mai fumato spinelli. Ho frequentato gente che si faceva le canne ma io non ho mai voluto provare la droga per un fatto di anticonformismo. Se c’è una cosa che fanno tutti, è il momento che io non la faccio. Siccome lo fanno tutti, è alternativo non fumarsi le canne».

«Cosa voglio fare da grande? Il mio grande sogno è fare la radio. Forse non ho una voce radiofonica, così romanesca… Nella tv guardano come sei, invece alla radio sei solo il tuo pensiero, la tua voce», ha aggiunto la Meloni.

«Perché non sono sposata col mio compagno Andrea? Io sono tradizionalista, queste cose te le devono chiedere…», ha poi svelato la deputata parlamentare.

Infine, «io candidata a sindaca di Roma? No, non nei prossimi mesi, mettiamola così. Ciò non toglie che la città ha bisogno di un sindaco all’altezza, quello che abbiamo visto negli ultimi anni la capitale non se lo merita».

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