Giornalista aggredito ad Ostia, Roberto Spada non è stato arrestato

Roberto Spada non andrà in galera. Lo prevede il codice penale. L’uomo che con una testata ha rotto il setto nasale di un giornalista di Rai Due resta a piede libero perché non ci sarebbero i “presupposti” per l’arresto: manca la flagranza e la denuncia è stata fatta più di 24 ore dall’accaduto.

Spada non è stato “colto sul fatto” e la prognosi di 20 giorni data al giornalista fa configurare al massimo il reato di “lesioni lievi” per il quale sono previsti da sei mesi a tre anni di reclusione. E tuttavia, anche in questo caso serve la flagranza.

I fatti risalgono a martedì scorso. I due inviati della trasmissione “Nemo-Nessuno Escluso”, il giornalista Daniele Piervincenzi e il film maker Edoardo Anselmi, erano ad Ostia per un servizio sulle votazioni. Daniele è andato nella palestra gestita da Roberto – membro della famiglia Spada nota alle cronache per diverse inchieste giudiziarie – per un commento sul suo sostegno a Casa Pound.

Dopo aver risposto a diverse domande, improvvisamente Spada ha dato una violentissima testata a Piervincenzi e l’ha rincorso, picchiandolo con un bastone. Poi, insieme a un’altra persona, si è diretto verso il film maker, sferrando calci e pugni” si legge in una nota diffusa dalla Rai.

Messaggi di solidarietà per il giornalista da parte di diversi fronti politici, tra cui la sindaca di Roma Virginia Raggi, il leader del Carroccio Matteo Salvini e Simone Di Stefano, vicepresidente di Casa Pound.
Il servizio andrà in onda stasera su Rai Due.

Ecco il video dell’aggressione: