Giulia e Alessia Pisanu, ecco quanto tempo hanno trascorso sui binari

Ricostruzione del Resto del Carlino

Giulia e Alessia Pisanu, investite da un treno.
Giulia e Alessia Pisanu, investite da un treno.

Dodici secondi. Questo il tempo che le due sorelle Alessia e Giulia Pisanu avrebbero trascorso sui binari della stazione ferroviaria di Riccione, nel Riminese, prima di essere travolte e uccise domenica scorsa, 31 luglio, da un Frecciarossa in transito verso Milano.

La ricostruzione è stata pubblicata dal Resto del Carlino che ripercorre le ultime ore di vita delle due adolescenti. Secondo quanto emerso, entrambe avevano passato la serata in discoteca, al Peter Pan. Una nottata turbolenta, con una di loro vittima del furto della borsetta e del telefonino prima che un ragazzo si offrisse di accompagnarle in stazione per tornare a casa.

Il padre, Vittorio Pisanu, non si dà pace: “Avrei dovuto portarle io in auto in riviera”, ha detto al sindaco di Castenaso, comune del Bolognese dove la famiglia risiede, “ma non mi sentivo bene, così le ho fatte andare in treno”.

Le due sorelle avevano peraltro chiamato il genitore alle 6.30, mezz’ora prima della loro tragica fine, mentre erano in auto accompagnate dal ragazzo conosciuto in discoteca. “Vogliamo chiamare papà per dirgli che stiamo bene e stiamo tornando”, gli avrebbe detto Alessia. E così hanno fatto.

Giulia e Alessia Pisanu.
Giulia e Alessia Pisanu.

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Si è appreso che la mamma delle due ragazze, Tatiana, di origine rumena, separata dal marito Vittorio da circa un anno, ha detto: “Tante domande rimarranno senza risposta. Erano due ragazze molto responsabili, non mi spiego” questa tragedia.

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