Gli aggressori di Willy accusati di omicidio preterintenzionale. Cosa rischiano?

La pena va dai 16 ai 18 anni di carcere.

L’Italia, in questi giorni, è sconvolta per via dell’omicidio di Willy Monteiro Duarte, massacrato di botte a Colleferro nella notte tra il 5 e il 6 settembre, I suoi aggressori sono stati accusati di omicidio preterintenzionale. Cosa dice la legge in merito a questo reato? Cosa rischiano? Scopriamolo assieme nelle prossime righe.

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Marco e Gabriele Bianchi

Omicidio preterintenzionale: cosa dice la Legge

Per trovare riferimenti relativi all’omicidio preterintenzionale, reato di cui sono accusati gli aggressori di Willy, bisogna prendere il Codice Penale e guardare nello specifico all’articolo 43, che recita come segue:

preterintenzionale, o oltre l’intenzione, quando dall’azione od omissione deriva un evento dannoso o pericoloso più grave di quello voluto dall’agente

Quando si parla di questo reato, è doveroso ricordare che il bene giuridico tutelato è l’interesse, da parte dello Stato, alla tutela della vita delle persone fisiche. Cosa rischiano, quindi, i giovani coinvolti nella morte del 21enne capoverdino?

Secondo l’articolo 584 del Codice Penale, è prevista la reclusione dai 16 ai 18 anni (fatte salve le circostanze aggravanti elencate negli articoli 576 e 577 del Codice Penale). Le competenze di giudizio in questo caso spettano alla Corte d’Assise.

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