Gonfiore intestinale: cause e rimedi

Ne soffre un Italiano su tre e sono soprattutto donne. Ecco cosa fare per contrastarlo.

Una persona su tre in Italia soffre di gonfiore addominale. Le più colpite da quello che in certi casi diventa un vero e proprio problema, sono le donne soprattutto in fase premestruale. Ma anche gli uomini spesso e volentieri sono vittime di questa sensazione fastidiosa.

La causa principale di questo disturbo è la scorretta alimentazione, in particolare l’eccesso di cibo che può essere corretto regolando le quantità. Un trucco che funziona è quello di mangiare con calma: il nostro corpo ha bisogno di circa 20 minuti per mandare al cervello l’input della sazietà.

Quindi, più lentamente mangiamo, minore sarà il lasso di tempo tra il senso di sazietà del nostro stomaco e la “presa di coscienza” del nostro cervello.

Sul banco degli imputati, però, ci sono anche alcuni alimenti a partire dai cibi fritti e ricchi di grassi perché sono difficilmente digeribili. Poi c’è il sale che contribuisce alla ritenzione idrica, mentre verdure come cavolo cappuccio, broccoli e cavolfiore contengono composti particolari che generano gas nell’intestino. Sono causa di questo disturbo anche prodotti elaborati con farina bianca, come il pane, la pasta e la pizza.

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Per ridurre il problema, però, non serve eliminare dalla propria dieta tutti questi alimenti che sono comunque importanti ai fini di una corretta ed equilibrata alimentazione. E’ sufficiente limitarne il consumo e usare dei semplici trucchi.

Come ad esempio consumare finocchi (sia freschi che come tisana) per sgonfiare la pancia, bere una tisana all’anice per favorire la digestione, bere acqua per contrastare la ritenzione idrica.

E poi non dimenticare di fare movimento che è fondamentale per la regolarità dell’intestino. Sono sufficienti delle belle passeggiate (magari a passo sostenuto) all’aria aperta.

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