Governo Lega – M5S, verso “nome secco”

Di Maio - Salvini

Le delegazioni di Lega e Movimento Cinque Stelle, nel corso delle consultazioni di lunedì scorso, hanno lasciato al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la bozza dell’accordo di programma nello stato in cui si trovava in quel momento.

Il Capo dello Stato, però, non guarda bozze ma testi definitivi, frutto delle responsabilità dei partiti che concludono accordi di governo.

Così è stato spiegato dal Quirinale a chi ha chiesto se Mattarella abbia ricevuto la bozza del programma.

Da fonti del Movimento Cinque Stelle, poi, si è appreso che M5S e Lega sarebbero orientati a fare un solo nome al Presidente della Repubblica per indicare il futuro Presidente del Consiglio dei Ministri.

Per quanto riguarda la premiership, ci sarebbe una rosa di nomi composta da eletti e figure fuori dai partiti.

La Lega vorrebbe una persona non schierata, mentre il M5S preferirebbe un teesserato.

Stasera ci sarà un nuovo incontro tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio.

A proposito degli ultimi sviluppi, il leader della Lega ha detto su Facebook: “Abbiamo fatto bei passi avanti […] Un leghista al Vimiinale per rimpatri ed espulsioni. Disposto a rinunciare alla premiership. Intesa su Fornero“.

Dal canto suo, Luigi Di Maio ha affermato che “con l’Europa ci sarà sempre massimo dialogo […] ma non saremo mai subalterni a qualche eurocrate“.