Governo M5S – PD, nulla di fatto dal vertice notturno: restano le divergenze

La situazione delle trattative tra i due partiti e oggi al via le consultazioni al Quirinale.

Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio
Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio (foto da Iltempo.it).

Oggi, alle 16, avranno inizio le consultazioni al Quirinale ma, dopo il vertice notturno tra le delegazioni del Partito Democratico e del Movimento Cinque Stelle a Palazzo Chigi, non si è concluso alcun accordo tra le due forze politiche.

Di conseguenza, a partire dalle 11, ci sarà un nuovo vertice.

Per il Movimento Cinque Stelle non c’è stato ancora un sì chiaro al Conte-bis: “Il PD non ha chiarito la sua posizione su Conte che merita rispetto. È un momento delicato e chediamo responsabilità, la pazienza ha un limite”, precisando che “il Pd non ci ha parlato di programmi ma solo di ministeri“.

Infatti, ci sarebbero ancora divergenze su contenuti, programma e sulla legge di bilancio 2020.

Il Partito Democratico, dal canto suo, ha fatto sapere: “Siamo al lavoro ma c’è ancora molto da fare su contenuti e programma“.

Tuttavia, ieri notte sono circolati i primi nomi del nuovo governo giallorosso. Il premier Conte avrebbe al suo fianco un unico vince, Andrea Orlando del Pd. Agli Esteri Paolo Gentiloni, mentre all’Economia potrebbe esserci di nuovo Pier Carlo Padoan o la conferma di Giovanni Tria.

Luigi Di Maio potrebbe restare al Lavoro (anche se altre voci sostengono che il leader del M5S vorrebbe guidare il Viminale) e al Mise dovrebbe andare Paola De Micheli.

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