Gran Bretagna, uccisi dal monossido di carbonio tre gemellini

Tragedia a Bridgend, comune del Galles meridionale in Gran Bretagna. Entra in cameretta per controllare i tre gemellini, ma li trova morti. Sarah Owen, mamma di 29 anni, ha avuto uno choc nel vedere i suoi bambini senza vita nelle loro cullette dopo averli messi a dormire come sempre.

La donna ha subito chiamato i soccorsi che hanno fatto di tutti per cercare di aiutare i piccoli, ma purtroppo due di loro erano già morti prima dell’arrivo dei paramedici, mentre il terzo era in gravissime condizioni. Trasportato in ospedale e intubato però non ce l’ha fatta nemmeno lui ed è morto poco dopo.

La nonna dei piccoli ha pubblicato la foto dei piccoli nel giorno del loro funerale, come riporta anche il Daily Mail, i gemellini, come spesso accade, erano nati prematuri, ma erano in fase di ripresa e tutti e tre in ottima salute.

I piccoli sarebbero morti per avvelenamento accidentale da monossido di carbonio, forse emesso da un riscaldatore difettoso che la donna aveva acceso per far stare più al caldo i suoi bambini. Pare però che ci siano dei dubbi sulla motivazione, alcuni vicini hanno raccontato che vedendo i piccoli essere trasportati in ambulanza, hanno notato che avevano il volto grigio. Sembra sia stata aperta un’indagine per fare maggiore chiarezza.