Grande Fratello 15: Luigi nella bufera per un tatuaggio

Luigi Favoloso è ancora al centro delle polemiche che gravitano ininterrottamente intorno al ‘Grande Fratello’.
Dopo lo scontro prima con Aida, colpevole di aver ‘contaminato’ la pizza spalmando marmellata sul bordo, poi con Danilo che gli aveva fatto notare quanto ‘esagerata’ fosse stata la sua reazione, adesso arrivano per lui rogne ‘politiche’.

Già il 25 aprile, lui militante in ‘Casa Pound’, si era abbandonato ad una frase infelice: “Sono nervoso, oggi è il 25 aprile, una festa sbagliata”, ora invece spunta un tatuaggio. Come rivelato dalla rivista ‘Nuovo’, l’ex di Nina Moric fino a prima di entrare nella casa sfoggiava su un braccio la scritta ‘Gott Mit Uns’ (Dio è con noi) che era un vero e proprio motto delle truppe naziste. Di quel tatuaggio oggi, però, non vi è più traccia perché Luigi lo avrebbe fatto coprire da un altro raffigurante la bandiera della Siria.

La vicenda ha provocato la reazione del vicedirettore dei media della comunità ebraica di Milano, Ester Moscati.

Esprimiamo il nostro profondo sconcerto – ha dichiarato – per la presenza di certi concorrenti nel cast di una trasmissione così popolare e seguita dal pubblico, in particolare da quello giovanile, come il Grande Fratello. Personaggi del genere sono portatori di un’ideologia antisemita, violenta e liberticida. Non solo: il fatto che la persona in questione abbia ‘cancellato’ la frase nazista ‘Gott Mit Uns’ e l’abbia coperta con la bandiera di un Paese come la Siria, tristemente noto per il suo regime sanguinario, non fa che aggravare le cose”.