Grave lutto familiare per Massimo Bossetti

Grave lutto per Massimo Bossetti, condannato all’ergastolo in primo grado e in appello per l’omicidio della 13enne Yara Gambirasio.

È morta, infatti, a 70 anni, la madre Ester Arzuffi.

Bossetti ha appreso la notiai della morte della mamma nel carcere dov’è recluso a Bergamo dal 14 giugno 2014, quando fu fermato per l’omicidio di Yara.

La donna si è spenta ieri, domenica 29 aprile, in ospedale, dov’era ricoverata per un male incurabile.

Bossetti aveva visitato la madre alcuni giorni fa, dopo aver ottenuto un permesso dai giudici della Corte d’assise d’appello di Brescia.

Ester Arzuffi, la madre di Massimo Bossetti.

Ora, però, uno dei suoi legali, Claudio Salvagni, proverà a chiederne un altro per far sì che il muratore di Mapello possa partecipare al funerale che sarà celebrato domani mattina, primo maggio, a Terno d’Isola, comune della provincia di Bergamo.

Le esequie, come fatto sapere dall’avvocato della famiglia, Benedetto Bonomo, si svolgeranno “in forma strettamente privata“.

Ester Arzuffi ha sempre creduto nell’innocenza del figlio. Nel luglio dello scorso anno, due giorni dopo la conferma da parte della Corte d’Appello di Brescia dell’ergastolo ai danni del figlio, la donna disse: “Ho provato un grandissimo dolore a vedere mio figlio piangerePerché non vogliono rifare quel DNA? Potrebbe far superare molti dubbi“.

Su questa domanda, l’avvocato Benedetto Maria Bonomo disse all’ANSA: “La domanda che si pone la mamma di Bossetti non è ovviamente su un piano tecnico giuridico ma umano: da madre“.

Non ha ancora metabolizzato la sentenza – aggiunse il legale – dopo la lettura non aveva compreso quello che era successo e ha intuito le conseguenze quando ha visto Massimo in lacrime, dopo averlo avvicinato, e ha provato un dolore immenso“.