Gravidanza: ecco come riconoscere i sintomi

Esistono dei cambiamenti nel corpo di una donna che sono la spia che è iniziata la gravidanza. Ecco quali sono.

Quando si aspetta un bambino, il nostro corpo lancia segnali ben precisi. Se si sanno riconoscere, è possibile riconoscere una gravidanza appena iniziata prima ancora di avere il responso dal test acquistato in farmacia o dal proprio ginecologo.

Il primo campanello d’allarme è il ritardo del ciclo. Anche se è bene tener sempre presente che una anomalia del genere può avere altre cause: stress, assunzione di farmaci, malattie varie.
L’inizio di una gravidanza può essere caratterizzato da piccole perdite da impianto.

A causa dello sconvolgimento ormonale tipico della gravidanza, il seno cambia: diventa più sensibile, si ingrossa e si indurisce, può essere dolorante. E sempre loro, gli ormoni, insieme all’aumento dell’irrorazione sanguigna rendono più scuri i capezzoli e l’areola.

L’olfatto diventa particolarmente sensibile. Oltre a percepire in maniera più netta gli odori, alcuni fra quelli prima percepiti come gradevoli, diventano fastidiosi.

Dal momento che il corpo ha bisogno di più energia, si avverte una fame maggiore. In questi casi, attenzione a non cedere alla tentazione di cibi spazzatura.

Anche nello stadio iniziale della gravidanza può capitare di avvertire il frequente bisogno di fare pipì.
Nei primi mesi la pressione sanguigna diminuisce, quindi si può avvertire stanchezza.
Infine ci sono le classiche nausee mattutine. La colpa è dell’ormone della gravidanza gonadotropina corionica (HCG).

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