Guai giudiziari per il figlio di Gigi D’Alessio

Guai giudiziari in arrivo per Claudio, figlio del cantante Gigi D’Alessio. È stato rinviato a giudizio per lesioni e violenza privata nei confronti della sua colf. I fatti risalgono al 2014.

L’accusatrice è Halyna Levkova, colf ucraina di 40 anni. Nella sua denuncia la donna ha dichiarato che una sera di luglio Claudio e la fidanzata dell’epoca, Nicole Minetti, rientrando in casa l’avrebbero svegliata con le loro urla mentre dormiva in soffitta. La donna a qual punto, si sarebbe lamentata con D’Alessio jr.

Ho chiesto a Claudio D’Alessio – ha raccontato – di non fare rumore, perché non riuscivo a dormire. Ma lui mi ha risposto: ‘È casa mia, faccio quello che mi pare’, con un atteggiamento irascibile e violento. A quel punto gli ho detto, alla presenza di Nicole Minetti, di pagarmi il dovuto, così l’indomani me ne sarei andata, perché non ce la facevo più a essere sfruttata e maltrattata“.

A quel punto il ragazzo avrebbe intimato alla colf di andare via (ma senza ricevere i soldi) e l’avrebbe minacciata con una sedia e spintonata contro un muro a tal punto che la donna è finita in ospedale con una prognosi di 10 giorni per ematomi, cervicalgia e stato d’ansia.

Ma non è tutto. La posizione del figlio del noto cantante partenopeo potrebbe aggravarsi perché la Levkova ha anche dichiarato di aver lavorato in nero per 15 ore al giorno “in condizioni inumane, al limite della schiavitù“.