Guai per Fabio Fazio: il Moige insorge contro la Littizzetto

Rogne per Fabio Fazio. Il passaggio di ‘Che tempo che fa’ sulla rete ammiraglia della tv di Stato gli sta creando non pochi problemi: prima gli ascolti, ora il Moige.
Il Movimento Italiano Genitori, infatti, si è scagliato contro Luciana Littizzetto, rea di aver ‘passato il limite’ nella puntata dello scorso 7 gennaio.

Sono anni che segnaliamo la Littizzetto – ha spiegato alla rivista ‘Sono’ il vicepresidente e responsabile dell’Osservatorio media, Elisabetta Scala – e chiedevamo un maggiori contengo già quando stava su RaiTre. È una bravissima comica e non ha bisogno di usare questi termini che non ci sembrano adatti sulla Rai e a maggior ragione sulla prima rete che per eccellenza è quella delle famiglie. Il suo linguaggio non è adatto alla rete e all’orario. La parolaccia ci può scappare nella battuta, non siamo dei bacchettoni pronti a puntare il dito. Il problema è quando diventa il centro dello sketch o il modo normale di interloquire in televisione. Un tempo la tv insegnava la lingua italiana ora l’involgarimento“.

Ma cosa avrebbe detto di così scandaloso la comica torinese?

Parlando dei sacchetti biodegradabili a pagamento obbligatori nei supermercati a partire dal primo gennaio di quest’anno, la Littizzetto ha affermato: “l’alternativa potrebbe essere mettere l’etichetta direttamente sul cetriolo, magari lo metti nella patta, arrivi alla cassa e fai anche bella figura”.

In difesa di Lucianina è sceso in campo persino Pippo Baudo.
Non mi scandalizzo – ha dichiarato – per le battute fatte in questo modo. Luciana non ha mai sorpassato i limiti. Benigni ha fatto molto di più”.