Guidate e usate lo smarthphone? Rischiate multe salatissime

Anche il sequestro della patente tra le ipotesi alla Camera dei Deputati.

Guidate e usate allo stesso tempo il cellulare? Confessate. Almeno una volta l’avete fatto. Solo che c’è il rischio che prossimamente rischierete delle multe salate. Anzi salatissime.

Anche oggi è vietato guidare col cellulare ed esistono delle multe. Ma la gente non sembra essere interessata. E allora è tempo di aumentare le multe. La Camera dei Deputati sta proponendo un inasprimento delle sanzioni. Si prevede un fortissimo aumento delle multe per chi guida con lo smartphone: da un minimo di 422 euro ad un massimo di 1697 euro e sospensione della patente fino a 3 mesi in caso di recidiva. Un’ipotesi che ha messo paura a molti automobilisti ma gli incidenti stradali che hanno coinvolto decine di italiani lo scorso anno costringono con uno scopo sociale a inasprire le pene.

Intanto, si compiono i primi passi. Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese – in relazione all’aumento della vittime degli incidenti stradali e dell’allarme sociale che ne è conseguito –  ha sottoscritto, al Viminale, con il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, un accordo quadro sulle modalità di coinvolgimento delle polizie municipali nell’espletamento dei servizi di polizia stradale sulla viabilità urbana ed inviato, inoltre, ai prefetti una specifica direttiva per rafforzare i controlli e la sicurezza stradale.

L’accordo quadro assegna alle polizie municipali un ruolo preminente nell’espletamento dei servizi di polizia stradale sulla viabilità urbana, comprensivo della rilevazione degli incidenti stradali, e prevede l’attuazione di progetti specifici rivolti al miglioramento dei servizi di controllo sulla viabilità nelle aree di maggiori rischio.

Nell’immediato, tale coinvolgimento riguarderà le polizie locali delle 14 città metropolitane e dei capoluoghi di provincia in grado di organizzare servizi di polizia stradale nell’intero arco delle ventiquattro ore. Per le altre amministrazioni il coinvolgimento avverrà progressivamente a partire dagli enti locali con popolazione superiore ai 100.00 Abitanti.

Verrà istituito un tavolo tecnico con i rappresentati del dipartimento della pubblica sicurezza e dell’Anci che dovrà individuare le misure necessarie per incrementare lo scambio informativo e l’interconnessione tra le sale operative delle forze di polizia e delle polizie municipali.

«C’è un tema sicurezza stradale che si impone alla nostra attenzione. Ai rischi prodotti dal consumo di alcool o droghe si è aggiunto quello della distrazione da cellulare alla guida. E a farne le spese sono inevitabilmente gli utenti più deboli della strada: pedoni e ciclisti», ha dichiarato il presidente Decaro.