Ha accoltellato la prof in classe, 17enne va in carcere

Il 17enne che giovedì scorso – 1 febbraio – ha accoltellato la professoressa in aula in un istituto di Santa Maria a Vico, in provincia di Caserta, andrà nel carcere minorile.

Lo ha deciso il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale dei Minori di Napoli, che ha convalidato il suo arresto per lesioni aggravate.

Il ragazzo – che ha sferrato una coltellata al volto all’insegnante che gli aveva messo una nota dopo il rifiuto di farsi interrogare – sarà trasferito in carcere, dal Centro di Prima Accoglienza dove si trovava.

L’insegnante ha subito una ferita alla guancia sinistra e una prognosi di 16 giorni.

LA DINAMICA DELL’AGGRESSIONE

Come si apprende da Today.it, la rabbia del 17enne si è scatenata quando ha subito una nota dalla docente che avrebbe voluto interrogarlo (ci tentava da giorni).

In classe c’era anche l’insegnante di sostegno a cui il ragazzo avrebbe detto: “Allontanati, altrimenti accoltello anche te“.

Il ragazzo – che non aveva mai dato segni di violenza – rischia una dura condanna.

Inoltre, il 17enne, negli ultimi giorni, era molto preoccupato per la salute della nonna, a cui era molto legato.

Di conseguenza, non è stato appurato se il ragazzo avesse meditato una vendetta nei confronti della professoressa o avesse agito d’impulso, perché provato dalle condizioni della nonna.

La mamma, sul Messaggero, ha lanciato un appello, chiedendo il perdono per suo figlio: “Chiedo scusa alle insegnanti, alla preside e a tutta la scuola, ora aiutate mio figlio. In famiglia non ci siamo accorti che stava soffrendo le condizioni di salute della nonna che per lui è come una seconda mamma“.

Il giorno del fattaccio, il 17enne avrebbe voluto non andare a scuola per recarsi in ospedale con i suoi genitori ma il papà gli ha imposto di andare ugualmente a scuola.