Ha inveito contro i poliziotti, la decisione dell’Ufficio Scolastico Regionale

Lavinia Flavia Cassaro è l’insegnante torinese che inveì contro i poliziotti durante un corteo antifascista contro il comizio di Casa Pound dello scorso 23 febbraio a Torino.

Ebbene ieri, martedì 12 giugno, è arrivata la lettera di licenziamento da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale.

Gli effetti del licenziamento, inoltre, sono a far data dell’1 marzo, ovvero dal giorno in cui la donna fu sospesa a mezzo stipendio in attesa di giudizio.

Durante la manifestazione antifascista contro CasaPound, Flavia Cassaro augurò la morte agli agenti, ma venne ripresa dalla trasmissione Matrix.

Il sindacato CUB Scuola, stando alle parole del rappresentante Cosimo Sarinzi, ha affermato che “ricorreremo al Tribunale del Lavoro” perché l’insegnante “non meritava la sanzione massima e definitiva, la pena deve essere sempre proporzionale ai fatti commessi“.

Il sindacato ha, inoltre, ricordato che Flavia Cassaro non era in servizio al momento dei fatti.

Ma, secondo l’Ufficio Scolastico Regionale, “la condotta tenuta dalla docente, seppure non avvenuta all’interno dell’istituzione scolastica, contrasta in maniera evidente con i doveri inerenti la funzione educativa e arreca grave pregiudizio alla scuola, agli alunni, alle famiglie e all’immagine stessa della pubblica amministrazione“.