Ha inveito contro i poliziotti, licenziamento vicino per la prof?

Al momento è scattata la sospensione cautelare con stipendio dimezzato, ma rischia il licenziamento Lavinia Flavia Cassaro, l’insegnante torinese che inveì contro i poliziotti durante un corteo antifascista contro il comizio di Casa Pound.

Lo ha fatto sapere con una nota l’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte che ha notificato ieri – lunedì 5 marzo – il provvedimento disciplinare.

La sanzione prospettata – si legge nella nota – è quella del licenziamento. Il procedimento anche a seguito di ulteriori approfondimenti effettuati dall’ufficio scolastico nelle scorse ore, è stato attivato in considerazione della gravità della condotta tenuta dalla docente che, seppure non avvenuta all’interno dell’istituzione scolastica, contrasta in maniera evidente con i doveri inerenti la funzione educativa e arreca grave pregiudizio alla scuola, agli alunni, alle famiglie e all’immagine stessa della pubblica amministrazione”.

Intanto, in difesa dell’insegnante, sono scesi in campo i Giuristi Democratici Italiani che chiedono di sospendere il procedimento disciplinare.

Quel che indigna – hanno scritto in un comunicato – è l’intenzione di colpirla nella sua vita lavorativa, ponendo definitivamente fine al suo difficile e precario percorso lavorativo. Licenziarla ora significherebbe invece solo mediaticamente segnare un’equidistanza tra fascismo e antifascismo, tra chi spara e chi grida a volto scoperto e mani nude, e questo non è accettabile”.

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