Heather Parisi: “Soffro di agorafobia”

In una intervista al ‘Corriere’, la ballerina ha raccontato la sua più grande paura.

Siamo abituati a vederla sempre solare e soprattutto combattiva, come una persona che non ha peli sulla lingua e che non le manda a dire. Quasi una Wonder Woman moderna. Ma Heather Parisi è umana e come tale anche lei ha i suoi punti deboli. Uno di questi è una fobia che la accompagna fin da quando ha mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo. Stiamo parlando della agorafobia, ovvero la paura che si prova quando ci si ritrova in spazi aperti e affollati.

È un demone contro il quale è costretta a combattere ogni giorno e che, soprattutto in passato, le ha causato non pochi problemi. Ecco cosa ha raccontato a proposito in una intervista per ‘Il Corriere della Sera’ ricordando gli anni d’oro della sua carriera di ballerina in tv.

Ero inseguita in continuazione e per sfuggire all’abbraccio troppo caloroso dei fan dovevo nascondermi nei negozi: soffro di agorafobia e la folla mi mette paura. A Milano e a Napoli i fan erano come guardie del corpo e mi proteggevano se mi spostavo per la città: li chiamavo i miei pretoriani“.

Oggi riesce più o meno a tenere sotto controllo questa fobia, anche perché la ballerina ha deciso di vivere in una delle città piò popolose della terra, Hong Kong.

Soffro di agorafobia – ha scritto sul suo blog che lei assicura di curare personalmente – e vivere in una città di oltre 8 milioni di persone con una ratio di 1,100 abitanti per km quadro, non è per me facile. E invece, sorprendentemente, ne sono uscita migliorata. La mia medicina è stata la metropolitana. Come in ogni grande metropoli, da New York a Londra, il traffico in auto è caotico quanto basta per rimanerci alla larga. E la MTR (la metropolitana di Hong Kong) è il modo migliore per muoversi rapidamente da un posto all’altro della città. Ma il prezzo da pagare (almeno per me) è affrontare lo smisurato numero di persone che la frequenta ogni giorno”.

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