Hotel riduce il personale per il coronavirus e 27enne si toglie la vita

È successo a Silvi Marina, in Abruzzo. I dettagli del dramma.

Intorno alle 21 di due sere fa, giovedì 28 maggio, un ragazzo di 27 anni si è tolto la vita a Silvi Marina, comune di 15mila abitanti della provincia di Teramo, in Abruzzo. Il giovane si è impiccato.

Si tratta del quinto suicidio in provincia di Teramo in 20 giorni. Già il 15 aprile scorso si era tolto la vita un giovane padre che di mestiere faceva l’elettricista, utilizzando lo stesso modo del 27enne per farla finita.

Stando a quanto si è appreso, il giovane di Silvi Marina ha lasciato al centro del tavolo da pranzo, su un foglio A4, scritto a caratteri cubitali, questo messaggio: «Perdonatemi».

LEGGI ANCHE: “Diffondi germi”, infermiera cacciata dal supermercato.

Come riportato su Leggo.it, a causare il gesto estremo del ragazzo sarebbe stata la mancata riconferma in un hotel, costretto a ridurre il personale a causa delle misure per prevenire il contagio del Covid-19.

Il corpo, appeso alla ringhiera interna del primo piano, è stato ritrovato dal padre che stava rincasando dal lavoro. Sul posto sono intervenuti sia i carabinieri che il personale del 118 ma è stato possibile solo constatare il decesso.

Il 27enne da anni lavorava come stagionale e nei giorni scorsi il datore di lavoro gli aveva annunciato che non poteva riconfermarlo a causa del coronavirus.

LEGGI ANCHE: Covid-19 gli brucia i polmoni, trapianto su 18enne.