I trucchi per rendere i tuoi capelli forti e lucenti

Doppie punte, code svuotate, bassa densità capillare o capelli sottili sono problemi che affliggono quasi tutti. Fortunatamente però, avere dei bei capelli, sani e forti, non è un’impresa impossibile, basta seguire poche semplici regole. Vediamo quali.

Prevenire le doppie punte con il phon

Parola d’ordine: protezione dal calore. È noto a tutti ormai che l’esposizione al calore eccessivo, che sia della doccia o del phon, disidrata i capelli finendo via via per seccarli. È a questo punto che la punta si divide sempre più, fino a intaccare tutto il capello nei casi più gravi. Per prevenire le doppie punte, il primo passo da fare è abbassare la temperatura del phon, specie se i capelli sono tinti o hanno subito permanenti o stiraggi chimici, perché in questo caso saranno più deboli rispetto ai capelli non trattati. In estate, o se non siete particolarmente soggetti a raffreddori, potreste anche prendere in considerazione l’idea di tamponare i capelli con l’asciugamano e lasciare poi che i capelli si asciughino naturalmente.

Un taglio di qualità

Si rischia di esporsi al pericolo di doppie punte anche quando si procede a tagli casalinghi utilizzando, orrore, le forbici da cucina. Poche mosse sono sbagliate e dannose come questa, perché nel taglio dei capelli la lama riveste un’importanza fondamentale per la salute delle punte. Un taglio eseguito con lo strumento sbagliato infatti, non recide di netto il capello, ma lo taglia in modo frastagliato, e questo sarà evidente anche occhio nudo. Meglio quindi munirsi di forbici da parrucchiere e, ancora meglio, di una macchinetta tagliacapelli. Rispetto alle forbici infatti, le macchinette stressano meno i capelli perché procedono al taglio più velocemente. I modelli più moderni dispongono inoltre di un regolatore apposito che consente di realizzare sia tagli pari ai capelli lunghi senza sbagliare di un centimetro, sia tagli corti con sfumature omogenee. In questo modo saranno belli a vedersi come se foste andati dal parrucchiere.

Prodotti specifici e di buona qualità per il lavaggio

Il calore fa male, certo, ma non è l’unico responsabile della disidratazione dei capelli. Per prima cosa, anche se tenuto alla temperatura più bassa, il phon tende a disidratare. E in secondo luogo, lo stesso problema può presentarsi a causa di diversi fattori ambientali, da un ambiente di lavoro non adeguatamente umidificato, allo smog, alla pioggia. Un capello secco, ancor di più se riccio o crespo, tenderà inevitabilmente a spezzarsi provocando la fastidiosa sensazione delle punte svuotate e dei capelli che “non crescono mai”. Per evitare questo inconveniente è opportuno prestare attenzione ai prodotti utilizzati per il lavaggio, prediligendo shampi a basso contenuto di sodio e balsami senza siliconi, a base di oli naturali.

Non indebolire o soffocare il bulbo

Curare le lunghezze non è sufficiente per avere una bella chioma. È altrettanto importante che i capelli siano folti. Il diradamento e la bassa densità capillare possono dipendere dallo stress e da fattori genetici, ma anche da una cattiva alimentazione o dalla frequenza con cui ci si lava i capelli. Questa è una buona notizia, perché significa che in alcuni casi è possibile intervenire per avere una chioma più folta. In particolare, da un lato è bene nutrire i capelli assumendo la giusta dose di proteine e alimenti ad alto contenuto di zolfo. Questi infatti sono i componenti principali del capello, e la loro assunzione regolare provoca un effetto immediato perché i vostri capelli sembreranno più corposi e sani già in pochi giorni. In secondo luogo, attenzione a come e quanto ci si lava i capelli. Meglio 2 o 3 volte la settimana. Infatti, lavaggi meno frequenti potrebbero determinare il soffocamento del bulbo, a causa del sebo e delle cellule morte. Viceversa, lavaggi troppo frequenti indeboliscono il bulbo, specie se con acqua calda. È utile inoltre evitare di grattare la cute con le unghie, perché questo provoca microescoriazioni, mentre massaggiandola con i polpastrelli si stimolerà la microcircolazione.

Lo styling, la piastra e i prodotti giusti

Una volta che i capelli sono ben nutriti, tagliati con il miglior tagliacapelli e lavati con prodotti delicati, bisogna fare attenzione anche all’acconciatura. Ci pettiniamo ogni giorno, quindi questa è una fase molto importante nel determinare la salute o meno dei nostri capelli. La prima regola è di non pettinare mai i capelli bagnati. In quel momento il fusto è più debole e il rischio di spezzarli molto più alto. Prediligere poi pettini a denti larghi in legno, o spazzole con setole naturali, che evitano anche il fastidioso effetto elettrostatico. Per chi li ha ricci ma li porta lisci: la piastra non va mai portata a una temperatura superiore ai 180 gradi, e andrebbe sempre utilizzata con un prodotto termoprotettivo. Per chi invece li ha lisci e predilige i boccoli, cercare di evitare di passare la piastra sulle punte è sempre una buona idea. Attenzione anche a cerchietti e mollette troppo stretti, causa dell’alopecia da trazione. Infine, non applicare gel e lacche troppo aggressivi, che possono soffocare il bulbo e disidratano il fusto. Puoi saperne di più su come trattare il cuoio capelluto leggendo questo articolo di Vogue.it.

Capelli sani per tutti!

Come abbiamo visto, una capigliatura bella e sana non è un traguardo irraggiungibile. Basta cambiare poche abitudini, come alimentarsi meglio o evitare prodotti aggressivi, per vedere immediatamente dei cambiamenti positivi. Soprattutto, trattandosi dei vostri capelli, è importante utilizzare prodotti di buona qualità.