Sarà ibernato in Russia corpo di 65enne morta a Bologna

Sarà ibernato a Mosca il corpo della 65enne Galina Riabinina, la russa morta l’estate scorsa a Bologna.

Dell’ibernazione se ne occuperà la Kriorus, società russa che offre questo genere di servizio.

Ne dà notizia l’ANSA.

Le operazioni sulla salma si sono concluse stamattina nella camera ardente del cimitero della città emiliana ed è partita a mezzogiorno dall’aeroporto Guglielmo Marconi con destinazione Mosca.

Del trattamento del corpo della donna se ne è occupata l’agenzia di onoranze funebri di Filippo Polistene, con sede a Mirandola (Modena) e con una succursale a Vibo Valentia, vettore della Kriorus in Italia.

Quello di Galian è il primo caso di ibernazione in Emilia – Romagna e il terzo nel nostro Paese.

Ibernazione esclusa, il costo dell’operazione è tra i 5 e i 7mila euro.

Il titolare dell’agenzia funebre ha spiegato che “il processo di crioconservazione in Italia si sta evolvendo e le richieste per il processo sono in continua crescita“.

Il corpo sarà conservato in un contenutore con azoto liquido, a una temperatura di -196 gradi.

L’IBERNAZIONE

L’ibernazione, ricordiamo, è una condizione biologica in cui le funzioni vitali sono ridotte al minimo, il battito cardiaco e la respirazione rallentano, il metabolismo si riduce e la temperatura corporea si abbassa.

Lo scopo ‘fantascientifico’ dell’ibernazione è conservare il corpo e scongelarlo quando e se la medicina avrà trovato la cura per il male che ha causato il decesso dell’ibernato.