Il 42% degli italiani risparmia, ma in quanti investono? I dati e la sorpresa dei millennials

Euro dopo euro, risparmio dopo risparmio. Finalmente è tornata a crescere la capacità degli italiani di mettere da parte una riserva economica per il futuro e, di conseguenza, ci sono stati diversi segnali positivi anche per quanto riguarda i consumi, che hanno fatto segnare un trend in aumento.

Risparmiare sì, ma quando si parla di investire il proprio denaro il discorso cambia leggermente. Gli italiani sembrano infatti non essere egualmente propensi ad impiegare il proprio capitale utilizzando i prodotti finanziari oggi disponibili.

Risparmi e consumi in crescita: i dati dell’indagine commissionata da Acri

Per comprendere le abitudini economiche degli italiani andiamo ad approfondire i dati di una recente ricerca condotta da Ipsos e commissionata dall’Acri, l’Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa.

Il 42% degli intervistati dichiara di aver migliorato la propria capacità di risparmio, con il 79% del campione che afferma di poter far fronte senza problemi a una spesa imprevista di mille euro, percentuale che scende al 39% se la spesa sale a 10.000 euro.

In sintesi il 59% ritiene positiva o comunque soddisfacente la propria situazione economica, inoltre se negli ultimi 12 mesi il 42% degli intervistati ha affermato di aver risparmiato, il 13% prevede di aumentare la propria propensione al risparmio nel corso dei prossimi 12 mesi.

Ma cosa ne pensano gli italiani degli investimenti a lungo termine? Il 59% del campione preferisce puntare i risparmi sul proprio futuro rispetto alla vita attuale, anche se ancora oggi il 35% degli intervistati ritiene non esista un investimento ideale e preferisce tenere fermi i propri risparmi. Proprio su questo ultimo punto va detto che oggi è possibile informarsi sul web, sul sito di Santander ad esempio, per capire come far fruttare i propri risparmi. Le soluzioni disponibili sono infatti diverse e in alcuni casi totalmente sicure e tutelate, come il conto deposito sul quale vige il controllo e la garanzia del Fondo Interbancario.

La situazione dei Millennial italiani: quanto risparmiano in vista della pensione

Passiamo ora ad analizzare la fascia di italiani con un’età compresa tra i 18 e i 37 anni, ovvero i cosiddetti Millennial. La ricerca Global Investor Study 2019 ha evidenziato che i giovani italiani sono propensi a risparmiare in vista della pensione, dato che mettono da parte in media il 14,6% del reddito.

Questo dato appare molto incoraggiante soprattutto se confrontato con quello delle altre fasce d’età: i Millennial fanno meglio sia della Generazione X (38-50 anni) che mette da parte l’11,5% delle entrate, che dei Baby Boomer (51-70 anni) che si fermano al 9,7%.

Lo stesso discorso può esser fatto anche per quanto riguarda le preoccupazioni degli investitori non ancora in pensione, visto che sono proprio i Millennial ad essere meno allarmati dalle prospettive future (20%), contro il 29% dei Baby-Boomer e il 28% della Generazione X.