Il bagnoschiuma “Dove” che trasforma la ragazza nera in bianca. “Pubblicità razzista”

Nella sequenza di un recente spot lanciato dall’azienda Dove una ragazza nera indossa una t-shirt marrone, dopo il trattamento con un prodotto si sfila la maglietta ed ecco comparire una ragazza bianca, con t-shirt bianca, che poi, spogliandosi del tutto, rivela tratti asiatici.

Campagna multirazziale, secondo Dove.

Razzista, secondo il popolo del web, che tra commenti e insulti ha costretto la casa di produzione a ritirarlo.

“Volevamo solo testimoniare che rappresentiamo le donne di qualsiasi colore. Ci dispiace se abbiamo offeso qualcuno”: le scuse su Twitter non sono bastate a interrompere le reazioni contro Dove, il noto marchio di prodotti di bellezza, che, dopo lo scivolone di qualche anno fa, ci è ricascato, pubblicando su Facebook una campagna giudicata razzista.

Era già successo nel 2011. Lo spot scelto da Dove rappresentava tre ragazze in sequenza, con asciugamani intorno al copro. La prima era nera e riccia, la seconda aveva la pelle più chiara e i capelli neri, la terza era bionda e decisamente di carnagione chiarissima. Sopra, una didascalia chiarissima: “prima”, e !dopo”, un chiaro messaggio che lasciava intendere che con i prodotti Dove si poteva ottenere il passaggio dal nero al chiaro.