Cronaca Social

Il cane protegge il suo padroncino dalle urla del padre (VIDEO)

I cani riescono a essere estremamente espressivi con gli umani. Mostrano grande empatia, a maggior ragione quando hanno a che fare con bambini. È come se capissero di doverli proteggere dai pericoli, un po’ come si fa con i cuccioli. I cani, spesso, non li vedono solo come compagni di gioco ma come un membro del branco, un cagnolino come loro, da tutelare da tutto.

Sul web si trovano dei video che mostrano scene che testimoniano questo tipo di comportamento. Nel filmato presente in questo articolo, infatti, si può osservare la tenera reazione di un Golden Retriever con il piccolo di casa. Crede si trovi in difficoltà. In realtà, non si tratta di un rischio reale, ma il cagnolino non si può rendere conto di essere ripreso. Il padrone lo sta mettendo alla prova per capire cosa potrà fare in quella determinata situazione. Nel giro di poche ore, il video caricato anche su YouTube ha fatto il giro del web ed è diventato virale.

Come è risaputo e come tanti altri amici a quattro zampe, il Golden Retriever è un cane molto protettivo. Nella sua vita è in grado di sviluppare legami profondi con il proprio nucleo famigliare. Si affeziona velocemente e sente molto l’appartenenza al “branco”. Il video in questione non può che mettere in evidenza questo aspetto. Ecco, dunque, i tre protagonisti sulla scena: un cagnolino, un bambino e un adulto.

L’uomo, all’improvviso alza la voce, fingendo di sgridare il bambino. Poi si avvicina a lui e, con la mano, lo colpisce sulla felpa ma fingendo un colpo più forte. La reazione dell’animale è rapida sul bambino. Il cagnolino, infatti, si sposta subito per mettersi in difesa del suo “padroncino”, si posizione tra il bambino e il minaccioso interlocutore. Quindi, decide di proteggere e mettere tra le zampe il bimbo, forse per aumentare la protezione. Non molla la presa anche con le urla più forti. Una forza d’animo per tenere la posizione, con coraggio e fedeltà.

Il gesto dolcissimo non è passato inosservato. È la pura dimostrazione di come un cagnolino possa essere perfettamente in grado di prendersi cura soprattutto dei più indifesi. Il Golden Retriever, quello in questione in particolare, si espone con un piccolo ringhio, non attacca l’uomo, ma si posiziona come a separare l’aggressore dall’aggredito. La scelta adottata dal cagnolino, decisamente intelligente, è quella da “mediatore”.