Il Coronavirus colpisce 7 membri della stessa famiglia e ne uccide 4

Succede in New Jersey, negli Usa.

Famiglia Fusco decimata dal Coronavirus
Famiglia Fusco decimata dal Coronavirus

Il Coronavirus colpisce sette membri della stessa famiglia, quattro dei quali purtroppo non ce l’hanno fatta. I casi positivi al Covid-19, negli Stati Uniti, continuano a salire. Grace Fusco, 73 anni, madre e nonna, è venuta a mancare mercoledì sera, il 18 marzo, al CentraState Medical Center di Freehold.

Solo poche ore dopo la morte del suo primogenito, Carmine Fusco (ricoverato invece in un ospedale della Pennsylvania), e a cinque giorni di distanza dalla figlia, Rita Fusco-Jackson, di 55 anni, deceduta nello stesso ospedale della madre.

Grace Fusco
Grace Fusco

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Purtroppo, però, il bilancio già drammatico non si è fermato. Giovedì, il 19 marzo, infatti, è venuto a mancare anche Vincent Fusco. E non è detto che sia l’ultimo: gli altri tre figli della donna si trovano in ospedale, e due di loro sono in gravi condizioni.

Gli altri parenti, 19 in totale, hanno fatto i test di routine e al momento si trovano in una quarantena domiciliare. L’ennesimo caso, e questa volta con l’aggravante del numero elevato delle perdite, in cui chi resta non può neanche piangere chi se n’è andato.

Una tragedia nella tragedia questa. Pazienti isolati in terapia intensiva: madri, figli, nonni che non possono dire addio alle persone che amano, che muoiono nella paura e nella solitudine più totali.
A partire da giovedì pomeriggio, il Dipartimento della Salute del New Jersey ha rilevato 742 casi positivi al COVID-19 e nove morti.

Coronavirus Stati Uniti
Il Coronavirus colpisce anche gli Stati Uniti

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Il primo a non farcela contro la seconda pandemia del nostro secolo è stato John Brennan, 69 anni, un addestratore di cavalli della contea di Bergen. La famiglia Fusco ha legami di lunga data con l’industria delle corse dei cavalli. Ecco allora da chi ha avuto origine il contagio.

La più grande città del New Jersey, Newark, ha deciso di indire il coprifuoco alle 20, nel tentativo di proteggere il più possibile i propri cittadini. Inoltre, sono vietate le uscite a meno che non si tratti di un’emergenza o di esigenze lavorative.

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