Il costo della sigaretta elettronica è un falso mito

La sigaretta elettronica costa troppo rispetto alle sigarette tradizionali, la spesa iniziale è eccessiva: quante volte sarà capitato di sentire fumatori incalliti rispondere così alla proposta di provare le e-cig?

In questo articolo cercheremo di sfatare uno dei falsi miti più persistenti sulla sigaretta elettronica: il costo eccessivo. E non lo faremo solo parlando effettivamente dei costi, ma anche cercando di contestualizzarli e darne conto, paragonandoli al mondo del fumo tradizionale e in generale alle spese che si sostengono ogni giorno. Costa troppo la sigaretta elettronica? Cerchiamo di capirlo insieme.

La sigaretta elettronica costa troppo?

Secondo gli ultimi rapporti di Eurispes, nel mondo l’OMS prevede che i fumatori raggiungeranno il numero di 1 miliardo nei prossimi 10 anni, nonostante un breve calo nell’ultimo periodo. Il gran numero di fumatori La sigaretta elettronica è usata da circa un fumatore su 5, ma il 37,5% degli utenti ritiene di non essere abbastanza informato per quanto riguarda le reali differenze tra le e-cig e le sigarette tradizionali.

Un pacchetto di sigarette tradizionali può costare tra i 4 e i 5 euro (qualcosina di più alcune marche specifiche). Un fumatore incallito può fumare da 1 a 3 (o più) pacchetti al giorno, mentre un fumatore abituale fuma circa 8 sigarette (in ogni pacchetto ce ne sono 20), dunque in 2 giorni ha quasi dato fondo alle sue scorte. In media dunque potrebbe prendere circa 12 pacchetti al mese. Arriverebbe dunque a spendere 60 euro di sigarette al mese, e stiamo parlando di un fumatore soft.

Per fare un paragone con le sigarette elettroniche basta dare un’occhiata ad Internet. Sul sito di blu.com ad esempio il costo della e-cig myblu più due confezioni di liquidpods è di circa 16 euro. La spedizione è gratuita, importante in tempi che sembrano prediligere sempre più la consegna a casa. Chiaramente bisognerà poi acquistare le ricariche, ma il costo iniziale dell’e-cig viene abbattuto nel tempo, man mano che la si utilizza.

Quando fa risparmiare davvero una sigaretta elettronica?

Per comprendere appieno il costo della sigaretta elettronica, cerchiamo di orientarci in genere nel panorama dei consumi normali di una famiglia. Di fatto, la sigaretta elettronica costa poco più di un mese di Netflix (anche se i prezzi sembrano destinati ad aumentare), e condivide con il gigante dello streaming una caratteristica:  rispetto ai competitor tradizionali fa risparmiare nel tempo. Il gap di costi stimato tra sigaretta elettronica e quella tradizionale si aggira – secondo alcune stime – intorno ai 120 euro al mese. Il costo, per intenderci, di 10 pinse romane di alta qualità, o di due viaggi andata e ritorno nello stesso giorno tra Roma e Milano.

In un anno alcuni si spingono a calcolare un risparmio di circa 1500 euro, di fatto un mese di stipendio medio-buono, che potrebbe essere utilizzato per andare in vacanza, acquistare qualcosa di reale valore per abbellire casa propria, o prendersi finalmente la libertà di comprare il cellulare appena uscita di cui si sente pa