Il figlio adottivo di Marina Ripa Di Meana: “La sua casa non esiste più”

A distanza di quasi cinque mesi dalla scomparsa di Marina Ripa Di Meana e a due da quella del marito Carlo, il figlio adottivo Andrea Cardella, a Domenica Live, ha raccontato che nella casa dei genitori non è rimasto più nulla.

L’appartamento, infatti, sarebbe stato svuotato perché il contenuto è stato diviso tra la figlia Lucrezia Lante delle Rovere, le nipoti e lo stesso Andrea.

L’uomo ha svelato che “le ceneri di Marina sono andate a Lucrezia. Ho chiuso gli scatoloni con la morte nel cuore“.

Alla D’Urso Andrea Cardella ha detto che “ho dovuto lasciare la casa della famiglia perché Carlo e Marina erano in affitto, non hanno mai avuto una casa di proprietà a Roma. Ho trovato un’altra casa. Io, Lucrezia e le nipoti ci siamo divisi abiti e oggetti. Ho realizzato una sorta di casa-museo che poi ti invito a vedere a settembre. A ottobre faremo una mostra-asta in una importante casa d’aste romana. Il ricavato andrà in beneficenza come avrebbe voluto lei. Ho trovato questa casa nel quartiere Trieste. Tutto torna. Il papà di Marina era un avvocato di una nota attrice degli anni Cinquanta e questa casa era del figlio“.

Di recente Andrea Cardella ha raccontato il suo dolore anche al settimanale Nuovo: “Mi mancano tutti e due, ma certamente una donna con la personalità di Marina lascia un vuoto incolmabile. A tenermi compagnia ci sono i suoi tre cani che lei mi ha affidato prima di morire. Ogni angolo di questa casa mi parla di lei e quando il suo cagnolino preferito, Cotoletta, si ferma davanti alla porta chiusa della sua camera, mi si stringe il cuore. Alla mia tristezza si aggiunge ora la prospettiva di dover lasciare la casa in cui abbiamo abitato insieme“.