Il forno a microonde è pericoloso per la salute?

La questione è complessa. Facciamo chiarezza.

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Il forno a microonde è sicuro? La domanda è sia interessante che importante perché questo elettrodomestico fa parte della nostra vita quotidiana. La questione, però, è complessa anche perché, quando si parla di possibili effetti sulla salute, bisogna distinguerne le possibili cause.

Onde pericolose per la salute?

Come riportato su Futura-Sciences.com, le microonde presenti in questo tipo di forno non sono ionizzanti. In Francia le normative richiedono ai produttori di utilizzare una frequenza compresa tra 2,4 e 2,5 gigahertz. Si tratta di una frequenza paragonabile a quella del Wi-Fi e vicina a quella utilizzata per far funzionare gli smartphone.

Anche l’intensità della radiazione dispersa che può fuoriuscire dall’involucro di un forno a microonde è regolata da uno standard rigoroso. Test regolari mostrano che queste perdite sono, in generale, da 10 a 100 volte inferiori allo standard. E, naturalmente, la dose ricevuta è ancora più bassa quanto più ci si allontana dal forno.

Metodo di cottura pericoloso?

Le onde di un forno a microonde mescolano le molecole d’acqua nel cibo ed è questo che lo riscalda. Nell’uso normale la temperatura di cottura raggiunta raramente supera i 100 °C, temperatura a cui l’acqua vaporizza. Pertanto, il rischio di comparsa di composti cancerogeni è molto più limitato rispetto agli altri metodi di cottura. Si sconsigliano, però, ‘esperimenti di fisica’ in un forno a microonde che possono portare a risultati pericolosi.

L’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Sanitaria francese (ANSES) consiglia di rispettare scrupolosamente le raccomandazioni fornite dai produttori di alimenti per il microonde. Il superamento della potenza o del tempo di cottura indicato sulla confezione può provocare la migrazione di sostanze chimiche nell’alimento.

Effetto sul contenuto nutrizionale degli alimenti?

Ci sono molti studi sul contenuto nutrizionale degli alimenti cotti o riscaldati nel microonde. Nel complesso, poiché la cottura a microonde è più veloce rispetto a gli altri metodi di cottura, preserva meglio le qualità nutrizionali degli alimenti ad eccezione della vitamina B1.

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