Il fratello di Peppino Impastato ha cacciato esponenti del M5S dal corteo: “Governate con i fascisti”

È successo durante l’annuale corteo per ricordare il fondatore di Radio Aut ucciso dalla mafia nel 1978.

Giovanni Impastato

Giovanni, il fratello di Peppino Impastato – il fondatore di Radio Aut e militante di Democrazia Proletaria ucciso dalla mafia nel 1978 – ha allontanato, o meglio cacciato, dal corteo organizzato ieri – giovedì 9 maggio – a Cinisi (Palermo) alcuni esponenti del Movimento Cinque Stelle.

L’uomo ha confermato all’Ansa la notizia diffusa da Repubblica.it: “Non è ammissibile che chi sta al governo con i fascisti partecipi a un corteo antifascista. Sono venuti con le telecamere, sono andati al cimitero per farsi fotografare. È scandaloso“.

Giovanni Impastato ha aggiunto: “Li ho buttati fuori di peso perché il nostro è un corteo molto politicizzato e non si dovevano presentare”.

Mi spiace per Piera Aiello – ha aggiunto l’uomo, riferendosi alla ex testimone di giustizia ora parlamentare pentastellato – ma non dovrebbe farsi strumentalizzare da questi farabutti“.

Giovanni Impastato

Mi hanno riferito che sono andati a fare uno show al cimitero – ha detto Impastato – per farsi fotografare“. Con la Aiello c’era il deputato Michele Giarrusso.

Impastato li ha primi invitati ad andarsene, poi si è rivolto alla Digos e infine li ha allontanati.

Al corteo, partito dalla sede di Radio Aut a Terrasini e terminato davanti alla Casa memoria intitolata al militante di Democrazia proletaria e alla madre Felicia (morta nel 2004), hanno partecipato circa 10mila persone.

Leggi anche: falso invalido per 12 anni ma guidava il trattore.