Il fumo passivo mette a rischio la vita degli animali da compagnia?

Chi l’ha detto che il fumo passivo fa male soltanto alle persone? Non è proprio così. Cani, gatti, coniglie, furetti, pappagallini e qualsiasi altro animale da compagnia, se soffre di determinate patologie, sono a rischio tanto quanto noi.

Un allarme lanciato qualche tempo fa dall’Ordine dei Medici Veterinari con la campagna “Il fumo passivo uccide anche loro”, mettendo in guardia tutti i proprietari di animali da compagnia e sottolineando quando possa essere dannoso respirare mentre si fuma. E più precisamente, era stato evidenziato come nei cani si vedessero più tumori nasali (cani con canna nasale allungata) e polmonari (cani brachicefali o con canna nasale corta).

Stesso alto rischio per i gatti, ma su di loro il fumo passivo provoca più danni alla bocca: il gatto si lecca di più e introduce nel cavo orale le eventuali particelle rimaste sul pelo. Esistono poi le forme infiammatorie croniche, un tipico esempio è l’asma felina. Tra le cause scatenanti, anche i detergenti e deodoranti.

Cosa fare dunque per prevenire questi casi? Se ami il tuo animale dovresti preservarlo da ogni rischio fumando almeno sul balcone oppure in un qualsiasi spazio esterno. Ne va della salute del tuo amico a 4 zampe.