Il marito di Monica Vitti rompe il silenzio: “Non è in una clinica, è a casa”

Roberto Russo, fotografo e regista, ma soprattutto marito dell’indimenticata Monica Vitti, rompe il silenzio. Ha deciso di mettere a tacere le voci che da tempo circolano in merito alle condizioni della consorte.

Lo ha fatto con una dichiarazione rilasciata a ‘CinecittàNews’.

Più volte è apparsa in rete la notizia secondo la quale mia moglie Monica sarebbe da tempo ricoverata in una clinica svizzera specializzata. Non capisco come sia nata e quale sia la fonte di questa fake news. Desidero pertanto smentire questa voce che con insistenza circola, rompendo per un attimo quella riservatezza da me tenuta in questi anni. Monica vive a Roma da sempre a casa nostra ed è assistita assiduamente da me, con l’aiuto di una badante. Spero di avere chiarito l’equivoco”.

La famosa attrice, che oggi ha 86 anni, da tempo è affetta da una malattia neurodegenerativa che l’ha portata ad abbandonare la vita pubblica quindici anni fa.
La sua ultima apparizione pubblica risale al 2002 quando partecipò a Roma alla prima di ‘Notre Dame de Paris’, ma già dagli anni Novanta aveva smesso di recitare.

Della sua malattia si parla già da qualche anno. Tempo fa il suo agente Enrico Lucherini rivelò che l’attrice non parlava più e che ormai era “un’altra persona”, mentre Renzo Arbore raccontò a ‘Il Fatto Quotidiano’ di aver intuito che la Vitti non stava bene già nel 1990 quando ad una cena lei dimenticò di aver preso in prestito il cellulare del cantante foggiano per fare una telefonata.