Il marito fa troppi peti, 26enne chiede il divorzio

peti

No, non è una barzelletta la storia di una donna egiziana che ha scelto di chiedere il divorzio dal marito perché ‘autore’ di troppi peti, i gas intestinali che li fanno tutti, anche chi li nega.

Lei si chiama Reem, è un’ingegnere e ha 26 anni. Il nome del marito, invece, è Ahmed e la storia è raccontata dal giornale elwatan news.

La donna ha raccontato al magazine egiziano di avere chiesto al marito (quasi ex), sposato appena un mese fa “di andare dal dottore per farsi visitare, di curare il suo stomaco, ma lui ha rifiutato e mi ha risposto: io mi riposo così. Gli odori cattivi che produce sono incontrollabili e così non si può andare avanti“.

Reem ha, quindi, sottolineato che l’uomo “non ha rispettato la mia richiesta di farsi curare e di liberarmi da quell’odore disgustoso“.

La 26enne, non appena cominciata la convivenza, ha sibito notato “un cattivo odore in casa. All’inizio non capivo, poi ho realizzato che era mio marito. Fa odori disgustosi“. Dal canto suo, Ahmed ha risposto che ogni essere umano fa i peti “e non c’è nulla di male. È solo un ‘sollievo’ dai dolori di stomaco, ho problemi al colon e quando faccio aria sto meglio“.

La donna ha sostenuto di avere chiesto aiuto a molti: “ho persino parlato con la sorella maggiore, ho raccontato che la situazione è insopportabile e che così non posso andare avanti. Ma anche lei si è rifiutata di ascoltarmi, e così non ho avuto altra scelta che la separazione“.

Reem, perciò, è tornata a casa dai genitori.

Ad Ahmed, però, consigliamo di farsi davvero controllare da un medico. I gas intestinali, infatti, hanno varie cause (bere eccessivamente, non masticare bene il cibo, mangiare cibi piccanti, troppo stress, infezioni batteriche, disturbi digestivi, inghiottire aria, intolleranze alimentari, additivi artificiali e costipazione): bere eccessivamente, non masticare bene il cibo, mangiare cibi piccanti, troppo stress, infezioni batteriche, disturbi digestivi, inghiottire aria, intolleranze alimentari, additivi artificiali e costipazione. Perché contaminare l’area se si può trovare una soluzione e magari tentare una riappacificazione estrema con la moglie?