Il mercato delle automobili è in calo: i dati di ANIASA

Il mercato delle automobili fa fatica a riprendersi: è questo quanto emerge dai dati pubblicati da ANIASA, Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio.

Cosa emerge dalle statistiche presentate da ANIASA

Secondo i dati presentati dall’associazione, effettuando un raffronto tra gennaio 2020 e il medesimo mese del 2019 le immatricolazioni sono diminuite del –5,9%; nello specifico, nel gennaio 2019 si sono registrate 165.271 immatricolazioni, mentre nel gennaio dell’anno seguente sono state 155.528.

La stessa ANIASA evidenzia tuttavia il fatto che nel gennaio 2019 vi sia stato un giorno lavorativo in più, e questo può aver favorito, se pur in modo lieve, l’accrescimento del numero delle immatricolazioni.

Allo stesso tempo, nei mesi precedenti al gennaio 2020 molte imprese del settore hanno probabilmente forzato le vendite di alcuni veicoli dal motore obsoleto in quanto, sulla base di quanto previsto dalle normative europee anti-inquinamento, allo scoccare dell’anno successivo sarebbero divenute invendibili e ciò potrebbe aver sfavorito il numero delle immatricolazioni nel mese in questione.

Grande prudenza da parte degli “addetti ai lavori”

La situazione, ad ogni modo, non è particolarmente florida: i dati lasciano poco spazio a dubbi e i pareri positivi da parte degli operatori del settore sono moderati.

Nel campione preso in analisi da ANIASA, infatti, il 60% degli intervistati ha detto di prevedere un andamento del mercato stabile o più positivo nei mesi a venire, mentre il 40% prevede un segno negativo.

La vendita di auto elettriche fatica ad attecchire

Nel commentare questi dati ANIASA apre una parentesi molto interessante, ovvero quella relativa alle vetture elettriche.

Da ormai diversi anni si ritiene che queste auto possano essere “il futuro”, che possano rappresentare una vera e propria rivoluzione, tuttavia la risposta da parte dei consumatori continua ad essere piuttosto fredda: le immatricolazioni di auto elettriche, infatti, ammontano ad appena il 5% del totale.

Non ci sono dubbi sul fatto che un’auto elettrica consenta di risparmiare non poco a livello di carburante, la gente è altrettanto consapevole del fatto che tali veicoli siano assolutamente “amici” dell’ambiente, tuttavia è evidente il fatto che permangano dei freni non trascurabili, su tutti, con ogni probabilità, gli elevati prezzi di listino di questi veicoli e la scarsa presenza di colonnine di ricarica nelle varie città italiane.

La crescita del noleggio a lungo termine

Se il mercato dell’auto stenta a decollare, inoltre, non può essere trascurata la costante crescita del noleggio, in particolar modo del noleggio a lungo termine.

Questa formula consente infatti di poter disporre di un’auto proprio come se fosse un veicolo di proprietà, senza tuttavia doversi far carico della grossa spesa iniziale necessaria per l’acquisto.

Oltre a questo vi sono molteplici ragioni per cui il noleggio a lungo termine merita davvero una grandissima considerazione, a cominciare dal fatto che tutti i costi legati alla gestione del mezzo, quindi polizze assicurative, bollo, revisioni periodiche e quant’altro, sono rigorosamente a carico dell’agenzia noleggiatrice.

La stessa agenzia si occupa inoltre delle revisioni periodiche, di eventuali riparazioni e di quant’altro necessario affinché il veicolo sia in condizioni sempre perfette, è quindi evidente che per il cliente i vantaggi non sono soltanto economici, ma anche pratici.

Oltre al costo di noleggio, il quale è stabilito da contratto e non può per nessuna ragione variare in itinere, la sola spesa a carico del cliente è quella relativa all’acquisto del carburante.

Ci sono tutte le premesse affinché il noleggio a lungo termine rivolto a privati cresca ancor di più negli anni a venire, anche in considerazione del fatto che le migliori aziende del settore, come FacileRent.it, stanno ampliando costantemente le tipologie di veicoli proposti includendo anche auto usate e veicoli di lusso.