Il mercato immobiliare a Roma e nel Lazio

A Roma, il 70% degli appartamenti è di proprietà di chi ci vive: grazie a questo dato, la capitale italiana è al primo posto nella classifica che raggruppa le principali città europee per la quota di proprietari residenti, insieme con Milano e le spagnole Barcellona e Madrid. Il Lazio, invece, è la seconda regione del Paese per la quantità di compravendite, dietro unicamente alla Lombardia: i dati sono riferiti al 2017, visto che per il 2018 ovviamente non si possono avere ancora numeri completi, e fanno emergere che il Lazio, con più di 60mila compravendite, comprende l’11% del totale nazionale. La Lombardia è decisamente staccata, con numeri più che duplicati, viste le 123mila transazioni.

Le previsioni per il 2018

Il Lazio dovrebbe conquistare alla fine del 2018 il primato almeno per ciò che concerne le regioni del centro Italia: sono ipotizzate poco meno di 70mila compravendite, mentre una regione come la Toscana non riesce a raggiungere neppure le 40mila transazioni. La media italiana per la crescita degli acquisti e delle vendite di case è pari al 12.5%, mentre nel Lazio si sfiora il 15%. Ma i numeri positivi per la regione che ospita la Città Eterna non finiscono qui, e se si allarga lo sguardo si può scoprire che le compravendite nel giro di dieci anni sono cresciute di quasi 8 punti percentuali, in un contesto nazionale che invece continua a mostrare il segno meno.

I prezzi

Dal punto di vista dei prezzi, nel 2017 i valori al metro quadro nel Lazio non sono cambiati troppo, con un calo di appena 2 decimi di punto percentuale, mentre la previsione per il 2018 è di un aumento di un punto percentuale. Tra tutti i capoluoghi di provincia laziali, Roma è quello che mette in evidenza una tenuta migliore, e anche se i dati relativi all’ultimo decennio sottolineano un calo dei prezzi medi di quasi il 7%, non si può fare a meno di notare che a partire dal 2015 è cominciata una costante risalita. Anche sul piano delle transazioni si nota la superiorità di Roma rispetto a Latina, Viterbo, Frosinone e Rieti: la Capitale raccoglie più della metà delle compravendite regionali.

La crescita del mercato di Roma

L’affitto di case di lusso a Roma in zona centro contribuisce alla crescita del mercato di una città che accoglie più di 4 milioni di abitanti: è anche per questo motivo che il settore è molto vivace, con un dinamismo che è accentuato specialmente nel residenziale. Tra tutti coloro che cercano casa, è la prima volta per una buona metà; nella maggior parte dei casi, chi vende lo fa con il solo obiettivo di ricomprare, approfittando di un’offerta notevole, complice la ripartenza delle costruzioni.

Le zone migliori di Roma

L’andamento dei prezzi a Roma mette in risalto il centro e il semicentro come le zone migliori della Capitale. Sul primo gradino del podio c’è Piazza Farnese, che tra il mese di febbraio del 2017 e il mese di febbraio del 2018 ha fatto registrare una crescita di 6 punti percentuali. Degni di nota anche i risultati di Piazza del Gesù, mentre il primo quartiere del semicentro è San Lorenzo. A Trevi e a Torlonia gli incrementi si aggirano sui 4 punti percentuali. L’investimento a reddito nella Città Eterna, dunque, continua a tener bene, anche perché le locazioni turistiche brevi garantiscono un ritorno del capitale certo: non è un caso che risultino in crescita gli acquisti per gli investimenti a reddito, ovviamente da considerare in un periodo di non meno di 15 anni. Un arco di tempo in cui si resiste all’inflazione senza difficoltà.