Il Ministro Fontana e i gay: interviene Tiziano Ferro

Com’era prevedibile, le sue parole hanno sollevato un polverone. Si tratta della dichiarazione che il neo-Ministro leghista della Famiglia e della Disabilità Lorenzo Fontana ha rilasciato al ‘Corriere’ in merito alla sua idea di famiglia.

Una idea senza ombra di dubbio tradizionalista: “La famiglia è quella naturale, dove un bambino deve avere una mamma e un papà. Le famiglie arcobaleno per la legge non esistono in questo momento”.

È scoppiata la polemica. Le associazioni LGBT lo hanno duramente criticato e nel coro di dissensi se ne è levata anche una famosa, quella di Tiziano Ferro.

Il cantante, dichiaratamente omosessuale (fece coming out nel 2010) è intervenuto con una instagram story scrivendo un messaggio alquanto eloquente: “Non voglio supporto, mi basterebbe smettere di sentirmi invisibile”. E affinchè il messaggio fosse comprensibile a tutti, lo ha tradotto in inglese e spagnolo.

Intanto, per evitare che la situazione sfugga di mano, è intervenuto anche Matteo Salvini.

Fontana – ha dichiarato il leader del Carroccio – ha detto una cosa che mi sembra normale. È libero di avere le sue idee, ma non sono priorità e non sono nel contratto di governo. Unioni civili e aborto non sono leggi in discussione. Non andremo a litigare e perdere tempo su temi non inseriti che dividono, ma personalmente ritengo che il nostro Paese in futuro debba continuare ad avere principi come quello per cui la mamma si chiama mamma e il papà si chiama papà. E per cui un figlio viene adottato se ci sono una mamma e un papà“.