Il nipote di Claretta Petacci: “Denuncio Gene Gnocchi”

Non sono bastate a placare gli animi le parole di Gene Gnocchi che, a proposito della battutaccia su Claretta Petacci – accostata a un maiale femmina – ha spiegato che si è trattato di un “malinteso“.

L’avvocato Emilio Persichetti, nipote di Claretta Petacci, ha infatti annunciato che denuncerà il comico emiliano.

Intervistato da IlGiornale.it, il parente dell’amante di Benito Mussolini ha detto: “Cosa ho provato? Disgusto, amarezza. Non l’ho neppure visto il video, mi è bastato leggere cosa è stato detto. Spero che questa persona si scusi, ma dubito che capisca“.

Come avvocato dico che è una offesa gravissima perseguibile penalmente“, ha aggiunto Persichetti, sottolineando:

Penso che quando una donna si sacrifica sapendo che rischia la vita per un amore grande e vero, meriti il rispetto. Claretta in quei giorni era a Roma, poteva salvarsi, invece decise di partire con Mussolini, per puro amore. E quando fu il momento della fucilazione gli fece scudo col suo corpo. Ecco quando l’amore si incontra con la morte, c’è l’eroismo. Anche Pertini in una intervista alla Rai spiegò chiaramente che Clara, come la chiamava lui, non doveva morire, perché l’obiettivo era Mussolini, non certo lei. Come si fa a offendere così volgarmente la memoria di una donna che si fa uccidere per amore?”.