Il papà di Naike Rivelli: “Io non esisto”

Probabilmente non avrà mai un volto. Naike Rivelli, la primogenita di Ornella Muti, potrebbe non sapere mai chi è suo padre. Come ha rivelato lei stessa in tv, l’uomo che ha sempre chiamato papà non è suo padre. Lo ha rivelato un test del DNA eseguito in Spagna. E la madre non sa dirle chi sia il suo genitore biologico.

Naike ha sempre creduto che suo padre fosse il produttore spagnolo Josè Luis Bermudez de Castro con cui la Muti ebbe una relazione proprio nel 1974 (anno di nascita di Naike). Lui non ha mai voluto riconoscere Naike che porta, quindi, il cognome della mamma.

La rivista ‘Oggi’ è riuscita a rintracciarlo e a chiedergli un commento sulla vicenda.
Non voglio parlare del mio passato – ha detto – e so quello che è stato dichiarato in Italia. La mia storia con la Muti è vecchia di 40 anni. Ho figli e nipoti, sto vivendo la mia vecchiaia. Lasciamo perdere. Non esisto, sono un fantasma”.

L’uomo, che oggi ha 70 anni e gestisce un centro commerciale, ha cercato di rimanere nell’anonimato dopo una spiacevole vicenda giudiziaria che lo ha visto coinvolto più di venti anni fa. Insieme ad altre tre importantissime personalità spagnole, de Castro fu accusato di essere coinvolto nel sequestro e nell’omicidio di tre ragazzine avvenuto nel1992. Gli accusatori però furono tutti condannati per diffamazione.