Il PD a Lega e M5S: “Governate voi, noi restiamo all’opposizione”

La segreteria si presenta dimissionaria. Credo sia importante che continui a lavorare insieme a me in queste settimane prima dell’Assemblea. Con il vostro contributo cercherò di guidare il partito nei delicati passaggi interni e istituzionali“.

Così Maurizio Martina, il ‘reggente’ del partito alla direzione del Partito Democratico, che ha approvato il documento con sette astenuti, assicurando il “massimo della collegiabilità“.

Martina ha sottolineato la necessità del “coinvolgimento di tutti“, con “un luogo di coordinamento condiviso“, chiedendo “unità” e dicendo no a “capri espiatori“.

Martina, poi, ha lanciato una sfida a Matteo Salvini e Luigi Di Maio: “I cittadini vi hanno votato per governare, ora fatelo“, ribadendo che il PD resterà all’opposizione.

Un principio confermato anche da Graziano Delrio: “Noi staremo dove ci hanno messo gli elettori: all’opposizione” che sarà “seria, responsabile, costruttiva“.

Quando il Paese si renderà conto che le promesse saranno irrealizzabili ci chiederà conto“, ha aggiunto.

Michele Emiliano, poi, ha chiesto un appoggio al governo del Movimento Cinque Stelle.

Matteo Orfini, infine, ha letto la lettera di dimissioni di Matteo Renzi alla segreteria del PD. Il politico toscano, comunque, ha deciso di non partecipare alla direzione.