Il poker online: quali sono le differenze tra il Texas Hold’Em e l’Omaha

Il successo del poker online, ha fatto conoscere al mondo alcune varianti che fuori dagli Stati Uniti fino a vent’anni fa erano conosciute solo negli ambienti degli esperti e degli appassionati di giochi di carte. Tuttavia già durante la fine degli anni novanta, il movimento del poker sportivo iniziava a prendere piede, sia nei circuiti dei casinò live, sia negli ambienti dove il gioco del poker è sempre stato diffuso e praticato. E’ stato però il boom mediatico del Texas Hold’Em, noto anche come poker texano che ha fatto saltare il banco e aperto verso tutte le altre varianti, che oggi sono maggiormente conosciute. Pur avendo subito una flessione importante, nel corso degli ultimi 4-5 anni, il circuito del poker online gestito dai monopoli di stato ha mantenuto una nicchia di utenti assidui e appassionati, che consente ancora e chissà per quanto tempo un interesse mediatico di alto profilo, visto che spesso il lavoro delle sale da gioco digitali, viene svolto in maniera sinergica con quello dei tavoli da gioco del circuito tradizionale, con un interesse e un hype che divengono maggiori durante le fasi dei tornei, oggi reperibili anche su Google play e app store.

Il circuito digitale del poker sportivo oggi

Spesso i nuovi giocatori di poker provengano direttamente dal circuito del gioco digitale, dove si perfezionano o si mantengono in costante allenamento, ammortizzando spesso le spese di viaggio e di rappresentanza, che per chi non dispone di un alto budget o di uno sponsor, dove si intende sia un mecenate, che un vero brand da pubblicizzare, diventa l’elemento ideale dove continuare a perfezionare il proprio stile di gioco, in termini strategici e funzionali. Detto questo, per un giocatore di poker che punta a entrare nella sfera del professionismo, come da manuale si impone una scelta fisiologica: in quale gioco specializzarsi. In questo articolo andremo a svelare quali sono le differenza tra l’Omaha e l’Hold’em che spesso le persone non esperte tendono a confondere, mentre si tratta di due varianti non per forza di cose così simili e complementari. Si tratta tuttavia delle due principali varianti, sia per il gioco online, sia per quello da torneo live, dove ci sono logiche diverse che li vanno a caratterizzare.

Le differenze sostanziali tra Hold’Em e Omaha

La differenza più evidente anche per un giocatore poco esperto è dettata dal fatto che il numero di carte distribuite prima del flop, non è lo stesso. Questo di fatto va a modificare la percezione e il drive stesso di una partita, motivo per cui in genere chi si perfeziona in uno di questi giochi, continua a praticarne solo uno, visto che potrebbe crearsi confusione durante la fase di gioco più delicata e complessa. Non solo questo, dato che un’altra differenza sostanziale consiste nel numero di carte personali a nostra disposizione, motivo per cui l’Omaha come logica di gioco di poker si avvicina forse più al gioco classico, che non al Texas Hold’Em. Difficile stabilire quale tra queste due varianti sia più adatta per un giocatore senza esperienza, visto che le ragioni di entrambe potrebbero essere sullo stesso livello. Atteniamoci quindi a un fattore oggettivo, dato dal fatto che in Europa è stato il Texas Hold’Em a sbancare, ottenendo un successo senza precedenti, come non si vedeva almeno dagli anni ottanta, per un gioco e un’attrattiva da casinò. Pur trattandosi di un gioco di abilità, con regole proprie che bisogna conoscere in maniera adeguata, giocare al Texas Hold’Em è piuttosto divertente, tanto che sono stati molti gli utenti che per un breve periodo hanno tentato la fortuna online, finendo col diventare spesso dei provetti giocatori di poker. La distanza e la differenza tra la passione e il diletto, come sempre giocano un ruolo fondamentale, questo in parte spiega la flessione il trend attuale che il poker sta avendo in questi ultimi anni, sia in Italia che nel resto d’Europa.